La dieresi in catalano

La dieresi, o umlaut, è un segno diacritico costituito da due punti ¨ scritti orizzontalmente sulla vocale influenzata. Nel caso della lettera i il punto viene sostituito dal segno.
La dieresi in catalano può essere messa sulle vocali i (ï) e u (ü). La sua funzione è una delle seguenti:

  • 1. Indica che bisogna pronunciare la u appartenente ad uno dei gruppi qüi, qüe, güe, güi.
    Esempi: pingüí (pinguino), paraigües (ombrello), qüestor (questore), freqüència (frequenza), obliqüitat (obliquità)

  • 2. Indica che una sequenza di vocali che normalmente formerebbe un dittongo non lo forma. La dieresi è posta sopra la seconda vocale.
    Esempi: raïm (grappolo), aïllada (isolata), països (paesi), veïna (vicina), estudiï (studi), amoïnar (preoccupare), ruïnós (fatiscente), peüc (scarpetta), diürn (diurno)

  • 3. Indica che una i o una u che per la situazione o la parola potrebbero essere consonanti non lo so sono e vanno pronunciate in differenti colpi di voce. La dieresi è posta sopra la vocale in mezzo alle altre due.
    Esempi: agraïen (apprezzavano), maleïes (maledicevi), conduïa (guidava), reduïa (riduceva)

  • La dieresi in catalano non ha la funzione d’accentuare.
    Accento e dieresi possono coincidere nella stessa sillaba o diverse sillabe di una stessa parola.
    Esempi: traïció (tradimento), diürètic (diuretico), seqüència (sequenza), freqüència (frequenza)

    Eccezioni

  • 1. Se l’accento e la dieresi coincidono nella stessa vocale bisogno solo mettere l’accento.
    Esempi: veí (vicino), país (paese), reduíem (riducevamo), Lluís (Luigi), agraíssiu (ringraziaste, foste riconoscenti), lluíssim (luccicassimo)

  • 2. Non bisogna mettere la dieresi sulla i dei verbi che finiscono in -ir, -int (infinito e gerundio) e sulla i del futuro e del condizionale dei verbi che terminano in -ir.
    Esempi: lluint (luccicando), beneir (benedire), traduir (tradurre), produiré (produrrò), conduiran (guideranno), agrairíem (ringrazieremmo, saremmo riconoscenti)

  • 3. Non bisogna mettere la dieresi sulla i dei suffissi -isme e -ista.
    Esempi: altruisme (altruismo), altruista (altruista), egoisme (egoismo), egoista (egoista), arcaisme (arcaismo)

  • 4. Non va messa in parole che terminano con i suffissi latini -um e -us.
    Esempi: linòleum (linoleum), aquàrium (acquario), pòdium (podio), Pius (Pio)

  • 5. Non va messa dopo i prefissi anti-, auto-, co-, contra-, re-, semi-, e degli altri prefissi che terminano in vocale.
    Esempi: reuniò (riunione), reincidir (reincidere), reeixir (riuscire), antiinflamatori (antinfiammatorio), contraindicació (controindicazione), coincidència (coincidenza)
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